Mi chiamo Giorgia sono di Padova, 7 anni fa avevo 20 anni, sono stata al G8, sono partita in realtà pensando di visitare una città che non avevo mai visto, in cui c'era un mare, di spassarmela coi miei amici, poi invece mi sono ritrovata in una manifestazione enorme che sembrava più ad una guerra. Mi sono trovata in mezzo ai black block, cassonetti bruciati macchine che saltavano in aria guerriglia urbana, io non ero abituata non avevo mai fatto una manifestazione così grande, sabato penultimo giorno di manifestazione dopo la morte di Carlo Giuliani, stavo andando a cercare di recuperare il mio zaino, e mi sono ritrovata in mezzo a un cordone, che è stato spezzato in 2 dalla polizia, quindi la gente ha cominciato a scappare chi a destra chi a sinistra io ho avuto la sfiga di girare a sinistra e lì la polizia ha cominciato a dirigersi verso di noi ha cominciato a picchiarci e ci ha portato in piazzale Kennedy. In piazzale Kennedy c'era pieno di polizia ci hanno chiesto la carta d'identità e non ce l'hanno più ridata. Ci hanno caricato su una furgonetta, ci hanno portato alla fiera, presso la sede dei Carabinieri dove hanno cominciato ad insultarci, dicendo che dovevano stuprarci come facevano in Kosovo, che eravamo tutte troie e varie cose del genere… Dopodiché siamo rimasti lì non so quante ore, ci hanno chiuso i polsi con delle manette di plastica io nella furgonetta ero seduta dietro c'erano altri ragazzi che mi dicevano non ascoltare, lascia stare perché.. mi hanno dato manganellate, sulle gambe sulle braccia e sulla schiena Io stavo con le mani in alto, penso che la mia foto si sia vista ovunque, su giornali e tg, con le mani in alto e con un fazzoletto sulla testa per i lacrimogeni dietro di me c'era un ragazzo marocchino che non so se è ancora vivo, ci hanno portato a Bolzaneto, siamo rimasti in piedi nella stessa posizione, hanno cominciato a picchiare i ragazzi che erano vestiti di nero, li hanno fatti inginocchiare a file di 3, gli hanno fatto cantare "Faccetta nera" gente che non capiva perché inglese quindi se le prendeva e basta, hanno spruzzato spray al peperoncino dentro le celle, ci veniva da piangere ma non potevamo piangere non potevamo parlare non potevamo fare niente. Ad un certo punto io mi sono seduta perché non ce la facevo più e c'era un altro ragazzo di fianco a me che era di Verona, era veramente distrutto perché stava gocciolando sangue, lui non riusciva a stare in piedi ma loro non lo lasciavano stare seduto… poi c'erano un sacco di altri ragazzi, gente che arrivava col piede rotto, che non poteva stare in piedi ma ci doveva stare lo stesso, chi aveva bisogno di un medico per l'iniezione di insulina ma nessun medico poteva entrare quindi si sentivano grida di dolore continuamente, c'era un tipo in carrozzella che pure lui era stato picchiato... insomma una serie di cose molto disumane, alla fine non so dopo quanto tempo ci hanno preso le impronte digitali, ci hanno messo insieme a caso dicendo "a questi cosa gli diamo?" l'altro poliziotto che gli rispondeva "ma si mettigli un po' di tutto, devastazione saccheggio e offesa a pubblico ufficiale" tutte accuse che io non sapevo nemmeno cosa fossero, non potevo chiedere perché se chiedevo mi rispondevano che dovevo stare zitta. Dopo un tempo interminabile ci hanno preso a gruppi, ci hanno ammanettato ci hanno portato in carcere a Varese. In confronto il carcere è stata una passeggiata perché i funzionari del carcere sapevano che era temporaneo che non avevamo fatto nulla perciò saremmo stati scarcerati in breve, ci trattavano meglio: ci davano da mangiare, certo non è stata una bella esperienza.. poi ho avuto la fortuna che la mia richiesta d'arresto è arrivata troppo tardi rispetto ai tempi giudiziari utili, quindi dopo 4 ore di carcere mi hanno lasciata andare. Alla fine mi sono costituita parte civile al processo, ho testimoniato e riconosciuto tutti coloro che dovevo riconoscere, è stato emozionante e basta, non voglio più andarci in un'aula di tribunale per nessun motivo. La difesa della polizia cercava di screditare tutto ciò che stavo dicendo, ma pur essendo emozionata avevo detto cose che risultavano vere sia al pm che agli altri ragazzi. 10 minuti prima della nostra udienza, mentre attendevo il mio turno in tribunale, ho incontrato il ragazzo che è stato con me in caserma ci siamo guardati e ci siamo riconosciuti. Ma durante il processo hanno cercato di screditare ciò che io raccontavo perché credevano mi fossi accordata con lui ma in realtà non era così, insomma si sono impegnati abbastanza anche con gli altri testimoni per cercare di screditare le nostre versioni dei fatti. Ora non vivo più in Italia, quindi non sono riuscita ad assistere all'udienza finale del processo, a me è stato soltanto detto com'è finito, cosa in caso abbiamo diritto però non so esattamente chi sia stato imputato chi sia stato, cosa gli abbiano fatto e chi no, però certamente, questi poliziotti solo per il fatto che sono poliziotti non passeranno mai tutto quello che hanno fatto passare a noi, perché il problema è che loro essendo protetti dallo Stato hanno una marcia in più, quindi in carcere non ci finiranno mai, nessuno li torturerà mai come hanno torturato noi, va bene io non sono per la vendetta quindi non sto dicendo che dovrebbero trattarli allo stesso modo, tuttavia pignorargli un po' di stipendio non mi sembra la stessa cosa, vorrei solo che i poliziotti, mandanti e quelli più crudeli coinvolti nella vicenda, non ricoprissero più la funzione, per il bene della credibilità delle forze dell'ordine, sia perché se si sono macchiati di certe cose non ha neanche più senso che si schierino dalla parte della giustizia." Giorgia Partesotti
caro anonimo mi dispiace per tanti motivi tra i quali: 1)sei un anonimo del cazzo 2)brava giorgia proprio un bel periodo per visitare genova,complimenti 3)siamo in Italia e tutti sempre se lo scordano! 4)OGGI è UNA GIORNATA STRABELLA PER ME QUINDI TI ACCANTONO PER UN PO'
Metti tre giorni a Bolzaneto. Metti una caserma in collina, all’ingresso di Genova. Metti Fini, vice presidente del Consiglio, in cabina di regia. Nella sala operativa della questura. Metti Castelli, ministro della Giustizia, in visita guidata notturna alla caserma. Metti che veda ragazzi nella posizione del cigno. Gambe divaricate, braccia al muro. Metti che dopo vada a dormire. Metti la polizia che tortura ragazzi e ragazze inermi. Italiani e stranieri. Metti braccia spezzate, denti spaccati, mandibole rotte. Metti donne costrette a spogliarsi di fronte ai poliziotti. Metti minacce di stupro. Metti manganelli in mezzo alle gambe. Metti detenuti costretti a gridare: “Che Guevara figlio di una puttana”. Metti persone inermi a terra. Metti costole rotte a calci. Metti teste spaccate. Metti gente terrorizzata, senza sonno, senza cibo. Metti politici italiani che propongono la moratoria per la pena di morte. Metti la Bonino e D’Alema contenti come dei bambini. Metti l’Italia che non ha ratificato dopo ventuno anni la convenzione dell’ONU che vieta la tortura. Metti un’Italia in cui non è punibile il reato di tortura. Metti i torturatori di Bolzaneto accusati solo di abuso di ufficio. Metti l’abuso di ufficio prescritto nel 2009. Metti l’Europa che ci considera una nazione di buffoni, di neo fascisti e di post comunisti. Metti Berlusconi e Fini che fanno un nuovo G8 ad Arcore. Metti cittadini, molti cittadini, che vogliono partecipare. Metti il reato di tortura non ancora introdotto in Italia. Metti Castelli svegliato nel cuore della notte per controllare. Metti i responsabili politici dei fatti di Bolzaneto puniti dalla legge. Metti il Parlamento che introduce il reato di tortura. Metti un treno di mezzanotte che ci porta lontano, in un paese civile. Un’aria leggera dal finestrino aperto.
1- anonimo sei un bambino.... firmati almeno con un nick... 2- mi spieghi che ca%%o vuol dire tirar fuori un argomento già trattato e ritrattato adesso? 3- io non c'ero al G8 e di sicuro non credo come un imbecille che quel che dicono i giornali (blog, telegiornali o qualunque mezzo di comunicazione soprattutto se italiano..) sia (anche solo lontanamente) vero o verosimile... per cui ho il buonsenso di non sparare ca%%ate su ciò che non conosco... 4- vai a scrivere su un altro blog... 5- andare a manifestare in .... (e qui mettici un paese a caso tra: birmani, cina, iran, afghanistan, ma anche russia o quel che ti pare....?) 6- e cmq non voglio entrare nel merito di chi avesse torto o più torto... (perchè di ragione non se ne è proprio vista direi da nessuna delle parti) (da quel che si è visto 7- bravo a citare le interviste di altri... perchè non racconti la tue esperienza? 8- mi son rotto di risponderti... viva la moto di sguuuuuuuuu!
1)se vuoi mi firmo come spiderman o topolino se preferisci 2)tiro fuori l'argomento qua perchè se posto in vecchie discussioni, sicuramente più attinenti, purtroppo nessuno le leggerà mai più,e visto che le vostre posizioni mi sembrano piuttosto allineate con le forze dell'ordine cerco di dare una versione più completa dei fatti 3)la verità ti fa male lo sai 4)il blog è pubblico e scrivo dove mi pare 5)vietami anche di manifestare, a fascio! 6)sono d'accordo, c'è stata una ugual divisione di colpe 7)cito chi era a genova, a luglio del 2001, perchè sono i testimoni dei fatti 8)manco l'avessi comprata te la moto
1-2-3-4)il blog è privato ma l'ignoranza è forte dentro di te per questo lascio i tuoi inutili commenti,così tutti possono sapere che il mondo è pieno di coglioni anonimi(caso mai qualcuno non lo rammentasse) 5)non ti vieto di manifestare, ma se vai a tirare idranti alle forze dell'ordine non ti aspettare fiori in cambio(anzi aspettali sulla tomba!) 6)thò uno sprizzo(spritz?)neuroAnale 7)di una sola parte(un'altro spritz per favore!) 8)L'amicizia è un argomento troppo difficile per te,dovresti impegnarti a fondo per capirla mettendo a repentaglio la vita di quell'unico neurone che ti aiuta a rimanere vivo,sei mai stato contento solo nel vedere un tuo amico contento?("amico" sì lo sò è una parola nuova per te!)
specifico subito per non essere confuso con (troll) anonimi dell'ultima ora. giorgia,amica mia,rilassati! non gliene frega a nessuno in questo blog delle tue stupide manifestazioni e delle ovvie conseguenze a cui sei andata incontro. comunque devo dire che non mi sarei maaaaaaai immaginato che stare un giorno a tirare i sassi alla polizia alla fine gli sbirri si incazzassero e cominciassero a trattare male tutti quelli su cui riuscivano a mettere le mani sopra! me lo devo appuntare! la cosa brutta e' che ormai hai 27 anni e stai ancora messa cosi' male! quale che sia la tua idea dovresti aver capito che quando vai in una manifestazione del genere non conta piu' la tua voce o le tue idee ma diventi solo un anonimo (che sia per quello che non metti un nick???) in una folla ma rimani responsabile di quello che fa la folla perche' ne fai parte. vedi di crescere,anche restando di sinistra,per carita',che ad essere cosi' ingenui si prendono un sacco di fregature(per non dire manganellate!). ps se fossi stato uno dei poliziotti di genova avrei pistato di botte chiunque mi fosse capitato (tranne le ragazze che sono un sentimentale) ma senza offese o faccette nere,solo botte. ma tante. ma tante. ma tante che puo' essere che alla fine qualche fesso rinsaviva e capiva che ste manifestazioni non servono a niente,se non sei un politico che le manovri o un giornalista che le sfrutti. buona fortuna anonima!
Le strane avventure di questa antica magione,un tempo abitata da ricchi signori ma ora occupata da studenti squattrinati,sapienti e capaci druidi al servizio della natura e da piccoli imprenditori ormai intrappolati nei gorghi assassini dei debiti!!
Buon Divertimento!
7 Comments:
Bolzaneto: intervista Giorgia Partesotti
Mi chiamo Giorgia sono di Padova, 7 anni fa avevo 20 anni, sono stata al G8, sono partita in realtà pensando di visitare una città che non avevo mai visto, in cui c'era un mare, di spassarmela coi miei amici, poi invece mi sono ritrovata in una manifestazione enorme che sembrava più ad una guerra. Mi sono trovata in mezzo ai black block, cassonetti bruciati macchine che saltavano in aria guerriglia urbana, io non ero abituata non avevo mai fatto una manifestazione così grande, sabato penultimo giorno di manifestazione dopo la morte di Carlo Giuliani, stavo andando a cercare di recuperare il mio zaino, e mi sono ritrovata in mezzo a un cordone, che è stato spezzato in 2 dalla polizia, quindi la gente ha cominciato a scappare chi a destra chi a sinistra io ho avuto la sfiga di girare a sinistra e lì la polizia ha cominciato a dirigersi verso di noi ha cominciato a picchiarci e ci ha portato in piazzale Kennedy. In piazzale Kennedy c'era pieno di polizia ci hanno chiesto la carta d'identità e non ce l'hanno più ridata. Ci hanno caricato su una furgonetta, ci hanno portato alla fiera, presso la sede dei Carabinieri dove hanno cominciato ad insultarci, dicendo che dovevano stuprarci come facevano in Kosovo, che eravamo tutte troie e varie cose del genere…
Dopodiché siamo rimasti lì non so quante ore, ci hanno chiuso i polsi con delle manette di plastica io nella furgonetta ero seduta dietro c'erano altri ragazzi che mi dicevano non ascoltare, lascia stare perché.. mi hanno dato manganellate, sulle gambe sulle braccia e sulla schiena Io stavo con le mani in alto, penso che la mia foto si sia vista ovunque, su giornali e tg, con le mani in alto e con un fazzoletto sulla testa per i lacrimogeni dietro di me c'era un ragazzo marocchino che non so se è ancora vivo, ci hanno portato a Bolzaneto, siamo rimasti in piedi nella stessa posizione, hanno cominciato a picchiare i ragazzi che erano vestiti di nero, li hanno fatti inginocchiare a file di 3, gli hanno fatto cantare "Faccetta nera" gente che non capiva perché inglese quindi se le prendeva e basta, hanno spruzzato spray al peperoncino dentro le celle, ci veniva da piangere ma non potevamo piangere non potevamo parlare non potevamo fare niente.
Ad un certo punto io mi sono seduta perché non ce la facevo più e c'era un altro ragazzo di fianco a me che era di Verona, era veramente distrutto perché stava gocciolando sangue, lui non riusciva a stare in piedi ma loro non lo lasciavano stare seduto… poi c'erano un sacco di altri ragazzi, gente che arrivava col piede rotto, che non poteva stare in piedi ma ci doveva stare lo stesso, chi aveva bisogno di un medico per l'iniezione di insulina ma nessun medico poteva entrare quindi si sentivano grida di dolore continuamente, c'era un tipo in carrozzella che pure lui era stato picchiato... insomma una serie di cose molto disumane, alla fine non so dopo quanto tempo ci hanno preso le impronte digitali, ci hanno messo insieme a caso dicendo "a questi cosa gli diamo?" l'altro poliziotto che gli rispondeva "ma si mettigli un po' di tutto, devastazione saccheggio e offesa a pubblico ufficiale" tutte accuse che io non sapevo nemmeno cosa fossero, non potevo chiedere perché se chiedevo mi rispondevano che dovevo stare zitta.
Dopo un tempo interminabile ci hanno preso a gruppi, ci hanno ammanettato ci hanno portato in carcere a Varese. In confronto il carcere è stata una passeggiata perché i funzionari del carcere sapevano che era temporaneo che non avevamo fatto nulla perciò saremmo stati scarcerati in breve, ci trattavano meglio: ci davano da mangiare, certo non è stata una bella esperienza.. poi ho avuto la fortuna che la mia richiesta d'arresto è arrivata troppo tardi rispetto ai tempi giudiziari utili, quindi dopo 4 ore di carcere mi hanno lasciata andare. Alla fine mi sono costituita parte civile al processo, ho testimoniato e riconosciuto tutti coloro che dovevo riconoscere, è stato emozionante e basta, non voglio più andarci in un'aula di tribunale per nessun motivo.
La difesa della polizia cercava di screditare tutto ciò che stavo dicendo, ma pur essendo emozionata avevo detto cose che risultavano vere sia al pm che agli altri ragazzi. 10 minuti prima della nostra udienza, mentre attendevo il mio turno in tribunale, ho incontrato il ragazzo che è stato con me in caserma ci siamo guardati e ci siamo riconosciuti.
Ma durante il processo hanno cercato di screditare ciò che io raccontavo perché credevano mi fossi accordata con lui ma in realtà non era così, insomma si sono impegnati abbastanza anche con gli altri testimoni per cercare di screditare le nostre versioni dei fatti. Ora non vivo più in Italia, quindi non sono riuscita ad assistere all'udienza finale del processo, a me è stato soltanto detto com'è finito, cosa in caso abbiamo diritto però non so esattamente chi sia stato imputato chi sia stato, cosa gli abbiano fatto e chi no, però certamente, questi poliziotti solo per il fatto che sono poliziotti non passeranno mai tutto quello che hanno fatto passare a noi, perché il problema è che loro essendo protetti dallo Stato hanno una marcia in più, quindi in carcere non ci finiranno mai, nessuno li torturerà mai come hanno torturato noi, va bene io non sono per la vendetta quindi non sto dicendo che dovrebbero trattarli allo stesso modo, tuttavia pignorargli un po' di stipendio non mi sembra la stessa cosa, vorrei solo che i poliziotti, mandanti e quelli più crudeli coinvolti nella vicenda, non ricoprissero più la funzione, per il bene della credibilità delle forze dell'ordine, sia perché se si sono macchiati di certe cose non ha neanche più senso che si schierino dalla parte della giustizia." Giorgia Partesotti
3:25 PM
caro anonimo mi dispiace per tanti motivi tra i quali:
1)sei un anonimo del cazzo
2)brava giorgia proprio un bel periodo per visitare genova,complimenti
3)siamo in Italia e tutti sempre se lo scordano!
4)OGGI è UNA GIORNATA STRABELLA PER ME QUINDI TI ACCANTONO PER UN PO'
SALUTI!
6:37 PM
Metti tre giorni a Bolzaneto. Metti una caserma in collina, all’ingresso di Genova. Metti Fini, vice presidente del Consiglio, in cabina di regia. Nella sala operativa della questura. Metti Castelli, ministro della Giustizia, in visita guidata notturna alla caserma. Metti che veda ragazzi nella posizione del cigno. Gambe divaricate, braccia al muro. Metti che dopo vada a dormire.
Metti la polizia che tortura ragazzi e ragazze inermi. Italiani e stranieri. Metti braccia spezzate, denti spaccati, mandibole rotte. Metti donne costrette a spogliarsi di fronte ai poliziotti. Metti minacce di stupro. Metti manganelli in mezzo alle gambe. Metti detenuti costretti a gridare: “Che Guevara figlio di una puttana”. Metti persone inermi a terra. Metti costole rotte a calci. Metti teste spaccate. Metti gente terrorizzata, senza sonno, senza cibo.
Metti politici italiani che propongono la moratoria per la pena di morte. Metti la Bonino e D’Alema contenti come dei bambini. Metti l’Italia che non ha ratificato dopo ventuno anni la convenzione dell’ONU che vieta la tortura. Metti un’Italia in cui non è punibile il reato di tortura. Metti i torturatori di Bolzaneto accusati solo di abuso di ufficio. Metti l’abuso di ufficio prescritto nel 2009. Metti l’Europa che ci considera una nazione di buffoni, di neo fascisti e di post comunisti.
Metti Berlusconi e Fini che fanno un nuovo G8 ad Arcore. Metti cittadini, molti cittadini, che vogliono partecipare. Metti il reato di tortura non ancora introdotto in Italia. Metti Castelli svegliato nel cuore della notte per controllare. Metti i responsabili politici dei fatti di Bolzaneto puniti dalla legge. Metti il Parlamento che introduce il reato di tortura.
Metti un treno di mezzanotte che ci porta lontano, in un paese civile. Un’aria leggera dal finestrino aperto.
8:30 PM
1- anonimo sei un bambino.... firmati almeno con un nick...
2- mi spieghi che ca%%o vuol dire tirar fuori un argomento già trattato e ritrattato adesso?
3- io non c'ero al G8 e di sicuro non credo come un imbecille che quel che dicono i giornali (blog, telegiornali o qualunque mezzo di comunicazione soprattutto se italiano..) sia (anche solo lontanamente) vero o verosimile... per cui ho il buonsenso di non sparare ca%%ate su ciò che non conosco...
4- vai a scrivere su un altro blog...
5- andare a manifestare in .... (e qui mettici un paese a caso tra: birmani, cina, iran, afghanistan, ma anche russia o quel che ti pare....?)
6- e cmq non voglio entrare nel merito di chi avesse torto o più torto... (perchè di ragione non se ne è proprio vista direi da nessuna delle parti) (da quel che si è visto
7- bravo a citare le interviste di altri... perchè non racconti la tue esperienza?
8- mi son rotto di risponderti... viva la moto di sguuuuuuuuu!
10:58 PM
1)se vuoi mi firmo come spiderman o topolino se preferisci
2)tiro fuori l'argomento qua perchè se posto in vecchie discussioni, sicuramente più attinenti, purtroppo nessuno le leggerà mai più,e visto che le vostre posizioni mi sembrano piuttosto allineate con le forze dell'ordine cerco di dare una versione più completa dei fatti
3)la verità ti fa male lo sai
4)il blog è pubblico e scrivo dove mi pare
5)vietami anche di manifestare, a fascio!
6)sono d'accordo, c'è stata una ugual divisione di colpe
7)cito chi era a genova, a luglio del 2001, perchè sono i testimoni dei fatti
8)manco l'avessi comprata te la moto
11:36 PM
1-2-3-4)il blog è privato ma l'ignoranza è forte dentro di te per questo lascio i tuoi inutili commenti,così tutti possono sapere che il mondo è pieno di coglioni anonimi(caso mai qualcuno non lo rammentasse)
5)non ti vieto di manifestare, ma se vai a tirare idranti alle forze dell'ordine non ti aspettare fiori in cambio(anzi aspettali sulla tomba!)
6)thò uno sprizzo(spritz?)neuroAnale
7)di una sola parte(un'altro spritz per favore!)
8)L'amicizia è un argomento troppo difficile per te,dovresti impegnarti a fondo per capirla mettendo a repentaglio la vita di quell'unico neurone che ti aiuta a rimanere vivo,sei mai stato contento solo nel vedere un tuo amico contento?("amico" sì lo sò è una parola nuova per te!)
Ciao topolino!
12:33 AM
anonimo marchigiano
specifico subito per non essere confuso con (troll) anonimi dell'ultima ora. giorgia,amica mia,rilassati! non gliene frega a nessuno in questo blog delle tue stupide manifestazioni e delle ovvie conseguenze a cui sei andata incontro. comunque devo dire che non mi sarei maaaaaaai immaginato che stare un giorno a tirare i sassi alla polizia alla fine gli sbirri si incazzassero e cominciassero a trattare male tutti quelli su cui riuscivano a mettere le mani sopra! me lo devo appuntare! la cosa brutta e' che ormai hai 27 anni e stai ancora messa cosi' male! quale che sia la tua idea dovresti aver capito che quando vai in una manifestazione del genere non conta piu' la tua voce o le tue idee ma diventi solo un anonimo (che sia per quello che non metti un nick???) in una folla ma rimani responsabile di quello che fa la folla perche' ne fai parte. vedi di crescere,anche restando di sinistra,per carita',che ad essere cosi' ingenui si prendono un sacco di fregature(per non dire manganellate!).
ps se fossi stato uno dei poliziotti di genova avrei pistato di botte chiunque mi fosse capitato (tranne le ragazze che sono un sentimentale) ma senza offese o faccette nere,solo botte. ma tante. ma tante. ma tante che puo' essere che alla fine qualche fesso rinsaviva e capiva che ste manifestazioni non servono a niente,se non sei un politico che le manovri o un giornalista che le sfrutti. buona fortuna anonima!
10:40 AM
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