31 ottobre, 2008

Ricordi ventosi!


La tempesta di vento che si è abbattuta ieri nel settefontino mi ha fatto ricordare la mia gita a Samos nel settembre dello scorso anno!
La differenza di fondo è che qui nessuno era preparato a questo vento[e cito le previsioni online
"Ma è notevole il vento di foehn in Appennino, che giunge fino a Bologna (33 kmh di velocità), ma che, nelle vallate emiliane, supera i 130-140 kmh di velocità in alcune località]mentre a Samos e strano non averlo come nei primi 4 giorni delle mie vacanze.

29 ottobre, 2008

No Fear!!!!???

Abituatevi a vivere con la paura!
E' uscito Dead Space candidato a gioco dell'anno 2008!



di seguito la recensione tratta da next game:

Definire Dead Space come un semplice sparatutto 3D in terza persona è quantomeno riduttivo, se ci si rifà all'idea tradizionale del genere, quella che in senso lato - includendo anche e anzitutto le esperienze in prima persona - nasce con la triade Wolfenstein, DOOM e Quake. Un pensiero ricorrente ha solcato la nostra mente giocando: Dead Space è quello che avrebbe dovuto essere anni fa DOOM 3 per risultare quello che infine non fu, un titolo rivoluzionario, un vero svecchiamento per la serie e per il genere. Se dunque da un lato è innegabile che i ragazzi di EA Redwood Shores abbiano attinto a piene mani a livello di ispirazione da almeno tre lustri di giochi action / sparatutto è almeno altrettanto vero che il risultato ottenuto mescolando e re-interpretando i vari ingredienti supera in qualità la somma algebrica delle parti, regalandoci infine uno sparatutto pienamente degno di rappresentare la maturità del genere in questo scorcio di fine 2008.

I tanti padri di Dead Space

Le ispirazioni, i rimandi, le citazioni si sprecano in Dead Space: la storia stessa, anzitutto, sembra andare a stuzzicare il già citato papà degli sparatutto 3D sia nella sua terza incarnazione, sia nel film per il grande schermo: la contaminazione aliena che sfocia in strage per l'equipaggio della gigantesca stazione mineraria, il rinvenimento del "Marchio", sono tutti elementi che in qualche modo rimandano agli archetipi di DOOM, sebbene EA Redwood Shores non manchi tracciare da questi semi d'influenza un percorso narrativo diverso. Niente muscolosi marine spaziali, per intenderci, ma un protagonista che in fondo è un tecnico, costretto suo malgrado a trarsi di impaccio pressoché da solo da una situazione che doveva essere in origine nient'altro che una normale giornata di lavoro di un futuro lontano lontano. La normalità del personaggio, alle prese con eventi più grandi di lui, proietta la mentre a un certo Gordon Freeman, protagonista di Half-Life, e pensiamo a Gordon anche tutte le volte che utilizziamo il sistema di trasporto della Ishimura, pronto a condurci alla prossima tappa della nostra avventura horror. Abbiamo DOOM, abbiamo Half-Life e subito anche Half-Life 2 per la capacità associata al tasto B, congiuntamente con l'uso di un'arma, di cambiarne la funzionalità in quella di una Gravity Gun. Non manca Max Payne, quando col tasto X rallentiamo il tempo attorno a noi attivando il sistema di Stasi. E fa capolino Prey nei momenti a gravità zero.L'abbraccio finale, però, è dato indubbiamente da un altro titolo - BioShock - che circa un anno fa prendeva per mano il genere sparatutto e lo conduceva a un altro livello di esistenza.Proprio come BioShock, l'abbiamo detto, Dead Space è indefinibile come sparatutto in senso stretto o classico, e l'affinità fondamentale fra i due risiede in fondo in quel substrato di contaminazione "ruolistica" che permea tutta l'esperienza di gioco in termini di potenziamento e modificazione delle capacità del protagonista. Là erano i Negozi e più fantasticamente i Plasmidi; in Dead Space, più coerentemente con il contesto fanta-scientifico abbiamo altri tipi di Negozi virtuali dove acquistare e vendere kit medici, bombole d'aria, munizioni, armi, potenziamenti per la nostra tuta o perché no, i Nodi. Essi, attraverso altri terminali, ci consentono di sviluppare "ruolisticamente", ma secondo lo sviluppo delle interconnessioni di reti predefinite, i potenziamenti della nostra tuta spaziale o delle armi in nostro possesso.

Finissimo artigianato videoludico

Non si può senza dubbio affermare che Dead Space abbia oggi, a inizio autunno 2008, lo stesso impatto dirompente e rivoluzionario che ebbe un anno fa BioShock: i salti generazionali sono strappi e si fanno in un colpo solo, una volta sola entro un discreto lasso di tempo. Dead Space arriva anzitutto secondo cronologicamente dopo BioShock e - come tanti titoli di Electronic Arts - si incarica del giusto compito di lavorare di cesello e di reinterpretare i nuovi standard in un'opera non d'arte, ma d'eccellenza, paragonabile a quella di un raffinato artigiano.Le ispirazioni, come abbiamo visto, sono molteplici, ma la loro organizzazione in un unico progetto coerente e funzionante, non solo a dovere, ma veramente bene, è quello che fanno di Dead Space, con merito, un paradigma nell'evoluzione del genere sparatutto.Non IL paradigma, ma un ulteriore passo avanti verso il nuovo strappo evolutivo che verrà.

26 ottobre, 2008

NOI!

Lacrimucce e pelle d'oca!

18 ottobre, 2008

Gnocchi alla Oppenheimer! #2

Dopo il primo esperimento (che potete trovare qui) ieri sera l'indiscusso inventore di questa mortale ricetta si è ripetuto mantenendo inalterate le conseguenze digestive del prodotto!

In ordine le cavie utilizzate:

Nando:potenza digestiva +6 morale +6

Pippo: potenza digestiva +112 (-63 per postinfluenza -25 per post lezione di judo) morale +2Ray valvolina Downhill: potenza digestiva +3 (-37 perchè sensibile alla vista del prodotto) morale +1 La cavia di sesso femminile è stata utilizzata per dimostrare gli effetti ancora + deleteri del prodotto in questi soggetti!Sgugiotto: potenza digestiva +138 (-114 per l'assenza di carne di maiale nel prodotto +5 per la cipolla -15 per diabete)Simond: potenza digestiva + ∞ (non si è ancora scoperto un prodotto che lo metta in crisi) morale + ∞ (è l'inventore del prodotto)

Preparazione:

Il prodotto finito

Concludiamo con i primi piani delle cavie dopo l'esperimento

Note: Come ptete vedere l'inventore è immune al suo prodotto!

16 ottobre, 2008

Ebay = Droga!

Spero che con questo acquisto il Dio del Rock mi perdoni per non aver partecipato neanche ad un concerto quest'anno!

Un consiglio!Non fatevi un account su ebay!Perchè se avete le mani bucate come le mie sono Cazzi!

Autunno a 7Fonti

Dopo l'eterna chiusura del 3°trimestre di contabilità non ne voglio sentir parlare fino a dicembre ma so già che sarà impossibile!
L'autunno finalmente è arrivato anche a 7fonti, la temperatura dice di no ma i colori cominciano a prendere le tonalità tipiche di questa stagione!